Corsi alle Eolie per studiare e proteggere tartarughe marine e cetacei

Tartaruga alle eolie adulto superficieDELPHIS Aeolian Dolphin Center di Salina e NECTON Marine Research Society, offrono a tutti la possibilità di partecipare ai campi estivi di ricerca sull’isola di Salina, una delle sette perle dell’Arcipelago delle Isole Eolie. L’isola è stata scelta perché oltre ad essere bellissima, con una vegetazione lussureggiante (è l’isola più verde e la più alta dell’arcipelago), con la presenza di innumerevoli specie di flora e fauna, in alcuni casi endemiche, si trova al centro dell’arcipelago, e la posizione strategica permette di effettuare i monitoraggi in tutta l’area.

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Delfino comune

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Oregon: nell’acquario il pesce arrivato dallo tsunami

Sea Shepherd a Castenedolo

Sea Shepherd, l’associazione internazionale di attivisti per la protezione degli Oceani di cui abbiamo spesso segnalato le gesta sul nostro blog, sarà a Castenedolo (BS) il prossimo 20 Aprile per una “Serata in difesa degli Oceani” organizzata con il patrocinio del Comune di Castenedolo (BS), in collaborazione con ll gruppo subacqueo “Onda Blu”.

Locandina

 

 

L’isola di Pianosa apre alla subacquea

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La notizia ha quasi dell’incredibile visto che da decenni le attività di immersione, ancoraggio e navigazione erano vietate nell’isola di Pianosa. E’ lo stesso parco a darne notizia, l’isola, fino ad oggi famosa più per il carcere del 41 bis che per altro, la più piatta dell’arcipelago toscano (appena 29 m s.l.m il punto più alto), apre alle attività subacquee ponendo fine ad un proibizionismo spesso criticato dagli stessi ecologisti.

L’apertura alle immersioni subacquee dovrebbe avvenire già per la prossima estate e per un primo tempo avrà carattere sperimentale. Saranno posizionate una serie di boe d’attracco e le immersioni saranno possibili solo appoggiandosi ai diving center autorizzati che avranno il compito di coordinare tutte le attività subacquee del sito.

I gruppi di subacquei non potranno superare le 12 unità e le barche dei diving che potranno avvicinare l’isole per l’attracco dovranno garantire rigidi standard ecologici. Ad ogni immersione potranno partecipare un numero massimo di 5 subacquei per un tempo massimo di due ore. Ad ogni boa non potranno ormeggiare più di 2 imbarcazioni alla volta. Permane ovviamente il divieto assoluto di pesca. Le guide che accompagneranno i sub nelle immersioni dovranno avere la qualifica di guide ambientali. Se il progetto avrà riscontri positivi, ha affermato il Presidente del Parco Giampiero Sammuri, si aprirano le immersioni anche per le isole di Giannutri e Capraia.

Anche Legambiente approva l’apertura del Parco alle attività subacquee, soprattutto per l’Isola di Pianosa, dove i sub potrebbero diventare paladini di un ambiente spesso vittima di gravi problemi di bracconaggio. Inoltre l’arrivo degli appassionati di immersioni potrebbe rilanciare l’economia di un’isola che, dopo la chiusura del carcere di sicurezza, sta vivendo un periodo economico non certo florido, sfruttando, oltre ai suoi meravigliosi fondali, anche le bellezze storico artistiche presenti in tutto l’arcipelago.

Scubazone n. 8 è on-line!

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Sommario

  • from the desk: 10 anni di Marco Daturi
  • bio: Compagni di scuola di Massimo Boyer
  • bio: Mostruosamente belli di Francesco Turano
  • bio: Guardare e non toccare di Beatrice Rivoira
  • dive destinations: Alaska di Franco Banfi e Sabrina Monella
  • immersioni: Kriegsmarine di Pierpaolo Montali
  • immersioni: Agguato al Diederichsen di Cesare Balzi
  • speleo zone: Lacca della Bobbia di Luana Aimar, Valeria Nava e Antonio Premazzi
  • tecniche di respirazione per apnea: Il respiro 2 di Federico Mana
  • diving destinations: Made in Fiji 4 di Cristina Ferrari e Luigi Del Corona
  • diving destinations: Tra grotte e canyon a Costa Paradiso di Francesca Manea
  • news: Vorrei proteggerti, ma… di Carlo Cerrano
  • news: ScubaZone al 21° Eudi Show di Marco Daturi
  • fotosub training: Ottenere effetti particolari di Cristian Umili e Alessia Comini
  • fotosub experience: Nikon d3200 e Nimar di Erik Henchoz e Ketty Carere
  • fotosub compact zone: L’acquisto del flash esterno di Adolfo Maciocco
  • fotosub story: Alberto Arrigoni
  • uw video school: Tecniche di ripresa subacquea (parte viii) di Luca Coltri
  • archaeo zone: L’interfaccia mare-terra di Ivan Lucherini
  • practice zone: Configurazione dello scuba di Andrea Neri
  • legal zone: Polizza assicurativa subacquea di Francesca Zambonin
  • health zone: L’importanza della respirazione di Filippo Cestaro e Chiara Di Credico
  • attrezzatura: Muta Tribord Subea di Massimo Boyer
  • dive center: Barracuda Diving Ustica di Antonino Gravano e Staff Barracuda
  • very important diver: Andrea Neri di Marco Daturi
  • diveology: Pesciologia 8 di Claudio Di Manao
  • scubalibre: Stingray City di Francesca Chiesa
  • questione di correnti: Conversazione con Ferruccio Fazio di Solen De Luca

Arancia meccanica contro le foche in California

Inutile commentare queste immagini che parlano già da sole

Squalo bianco attacca i sub in gabbia

Le immagini ad alto contenuto adrenalinico di un gruppo di subacquei a Gansbaai, Sudafrica, che durante un immersione nella gabbia d’acciaio per osservare gli squali bianco da vicino è stato improvvisamente attaccato da un grosso predatore.

S.O.S Salvataggio rospi nel Lario

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LECCO: Tra le varie attività di vigilanza e tutela del territorio, le Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Lecco, affiancate da associazioni protezionistiche, iniziano le operazioni di salvataggio dei rospi che rischierebbero di soccombere a causa del traffico stradale. Durante il periodo riproduttivo (marzo-maggio) questi animali compiono migrazioni verso le raccolte d’acqua, indispensabili per la deposizione delle ovature e quindi per la sopravvivenza della specie. In particolare la SP 583 che collega Malgrate con Bellagio, interseca le rotte migratorie verso il Lario della popolazione di Bufo bufo (rospo comune).

Le località maggiormente interessate a questo spettacolare evento della natura, che coinvolge migliaia di individui, sono Melgone (Mandello del Lario) e Onno (Oliveto Lario).

Il progetto di salvaguardi di queste specie si articola in diverse fasi:

  • Pulizia dei tombotti e delle banchine stradali;
  • Posizionamento di barriere temporanee e della cartellonistica stradale;
  • Operazioni di salvataggio e di censimento.

A tutti i volontari che si adoperano per questo importante progetto di salvaguardia va il nostro più sincero augurio di buon lavoro!