Monthly Archives: luglio 2009

Legambiente sul Garda

goletta_laghi_2008Parte domani la campagna di Legambiente sul Garda, sesta ed ultima tappa di un tour che ha interessato i laghi italiani ed il loro stato di salute. Le analisi ed i campionamenti andranno avanti fino al 30 di luglio, data nella quale  Legambiente renderà noti i risultati delle sue analisi.
Intanto godiamoci quelli rilasciati dall’Arpav che anche quest’anno hanno promosso la qualità delle acque benacensi rese “eccezionalmente pulite” dalle abbondanti precipitazioni avute quest’anno.
Vedremo se alla fine entrambi confermeranno il buono stato di salute del nostro lago.

Salviamo lo squalo dall’estinzione

Squalo bianco

Squalo bianco

A Washington (USA) ieri un gruppo di nove sopravvissuti ad attacchi di squali, grazie al gruppo “Shark attack survivors“, ha chiesto al Senato degli Stati Uniti un’azione immediata per tamponare la pesca degli squali ed il loro incontrollato eccidio. Pur impressionando per le menomazioni subite, queste persone hanno sollevato il problema che il rischio di estinzione di questo vorace predatore potrebbe provocare nell’equilibrio naturale delle altre specie di pesci che potrebbero riprodursi incontrollatamente.

L’uccisione smisurata avviene soprattutto per l’alto consumo di pinne nel mercato asiatico per la preparazione di zuppe, della pelle e della cartilagine. Spesso il pesce catturato viene solo privato delle parti che hanno valore commerciale e ributtato a mare (c.d. “finning”).

Nel 2008 l’International Union for the Conservation of Nature ha reso noto che il 32% degli squali e razze sono sotto minaccia di estinzione.  L’istituto cita anche le razze perché al pari degli squali esse sono protagoniste di attacchi mortali agli esseri umani, famosa in questo senso fu la morte del documentarista Steve Irwin dovuta proprio alla puntura di una pastinaca.

Anche nel nostro più vicino Mediterraneo un terzo delle specie risulta a rischio di estinzione dovuta alla pesca intensiva ed anche alla lentezza riproduttiva di questo pesce. Tra i paesi maggiormente incriminati ci sono Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito; anche l’Italia ha comunque la sua parte di responsabilità dato che siamo tra i maggiori importatori al mondo di palombismerigli e spinaroli che appartengono appunto alla famiglia degli squali.

Catturato il “mostro” del Lago Maggiore

Luccioperca

Luccioperca

E’ girata ieri sul web la notizia della cattura da parte di alcuni sub svizzeri di un “lucioperca” di ben 8 chilogrammi per 80 cm di lunghezza soprannominato dai bagnanti il “Mostro del Lago Maggiore” che nel weekend appena trascorso ha creato non pochi spauracchi ai bagnanti. Sei di loro sono stati attaccati ed in due casi si è  dovuto ricorrere alle cure mediche per ferite che sfioravano, come riportato nell’articolo, diversi centimetri di lunghezza.

L’aggressività di questo pesce è piuttosto nota, essendo un predatore di acclamata fama, tuttavia a detta dei biologi, sono rarissimi i casi in cui esemplari di questo tipo, appartenenti alla famiglia del pesce persico, aggrediscono esseri umani. In questo caso, la responsabilità di questa forte aggressività, è stata attribuita a squilibri ormonali.

In ogni caso noi sul Lago di Garda possiamo dormire sonni tranquilli dato che questo tipo di pesce viene dato per estinto nelle nostre acque.

Per maggiori info potete leggere questo articolo pubblicato ieri sul sito internet del Corriere.