Category Archives: sport

L’Aola ricorda l’Uomo delfino

22 Dicembre 2011. Se ne è andato dieci anni fa Jacques Mayol, ” l’Uomo delfino”, protagonista con Enzo Maiorca di un’epopea di avventure, sfide e record. Non è stato solo subacqueo, ma nei suoi 74 anni di vita intensa e avventurosa fu anche esploratore, cercatore di tesori, pianista, attore,scrittore, giornalista, taglialegna, filosofo e cineasta. Ma soprattutto Jacques è stato un amante appassionato, e mai tradito, del mare.

“Essere libero come gli animali selvatici. Tuffarsi nudo, come un delfino, negli abissi del mare involarsi altissimo nell’azzurro infinito del cielo e planare, silenzioso, come l’albatro sul mondo meschino dell’uomo, diventare l’aria far corpo nell’acqua con l’acqua fondersi e ritrovarsi.”
J. Mayol

 

Apnea da record a Riva del Garda

E’ di Michele Tomasi il nuovo record mondiale di apnea in “assetto costante senza attrezzi (rana subacquea) in acque dolci”.  L’impresa sportiva è stata realizzata sabato scorso nelle acque di Riva del Garda dove, in circa 3 minuti di immersione, il pluricampione di apnea ha raggiunto, nuotando a rana, la profondità di 55 metri.
Il quarantacinquenne atleta trentino, fresco del medesimo record mondiale in acqua salata, stabilito a Milazzo il 25 settembre scorso (62 metri di profondità), ha così bissato nelle acque di casa l’alloro mondiale di specialità.

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Il ComSubIn nel Lago di Garda

Un evento da non perdere: dal 19 al 25 settembre i subacquei della Marina Militare Italiana - Raggruppamento Teseo Tesei -  saranno a Riva del Garda, ospiti del Gruppo sommozzatori Riva, per una campagna di istruzione in acque interne.
Dal 20 al 24 settembre sono previste attività di immersione al mattino e conferenze tematiche la sera.  Una grande opportunità per tutti i subacquei per avvicinare e confrontarsi con i migliori specialisti della Marina Militare.

Locandina dell’evento

 

 

 

Red Bull Cliff Diving World Series a Malcesine

Domani e domenica il paese benacense sarà il teatro di gara dell’unica tappa italiana del «Red Bull Cliff Diving World Series», la spettacolare competizione di tuffi acrobatici che vedrà sfidarsi nelle acque del Garda campioni di calibro internazionale che si daranno battaglia dal trampolino naturale del castello scaligero. Un circuito di 7 gare con 12 tuffatori di 8 nazionalità differenti, un salto di 26 metri di altezza con una velocità in caduta librea di circa 85 km orari.
La prima manche di selezione parte domani dalle 16 alle 18. Domenica stessa ora la seconda e la terza manche che decreterà il nome del vincitore della quinta tappa dopo le gare di Rapa Nui (Cile), Yucatan (Messico), Atene (Grecia) e La Rochelle (Francia). La cerimonia di premiazione sarà sul lungolago di Lido Paina.

Vacanze, l’alternativa delle crociere subacquee

img_1337Le crociere sono tacciate, da sempre, di essere un tipo di vacanza per persone poco avventurose, pigri che non vogliono muovere un muscolo, vacanzieri attempati, persone iperattive e senza fantasia che hanno bisogno di un’animazione ventiquattr’ore su ventiquattro per godersi in pieno le proprie ferie. Commenti cinici o tristi verità? Non entriamo nel merito. Vogliamo però segnalare, e consigliarvi, un tipo di crociera che cambia le carte in tavola e richiede una buona dose di spirito di avventura, capacità di adattamento, e amore per il mare. Se siete in possesso di tutte queste caratteristiche (e non siete estranei al mondo delle immersioni) le crociere subacquee potrebbero essere quello che fa per voi. Le location sono le più disparate: dalle Maldive all’Egitto,la Terra è piena di paesaggi marini mozzafiato che aspettano soltanto di essere esplorati. Naturalmente occorre essere inclini alla convivenza: si passa la maggior parte della giornata sulla barca con i nuovi compagni di viaggio, condividendo pasti, chiacchiere e paesaggi suggestivi che si sdraiano sotto la superficie del mare. Le compagnie che organizzano questo tipo di crociere si affidano sempre ad esperti dell’immersione, in grado di seguire gli apprendisti sub in ogni passo della vacanza, istruirli sulla tecnica delle immersioni e su quello che vedranno sott’acqua. Molto importante è fare un esame medico prima di partire, in quanto ogni persona che si appresti a diventare un sub deve compilare un modulo contenente informazioni relative alle proprie condizioni di salute. Insomma: un tipo di vacanza davvero consigliato se si è patiti di immersioni o si vuole sperimentare la cosa per la prima volta, con la certezza di mettersi in mano a delle persone competenti.

Barletta: sub no limit & HSA

Nei giorni 17-18-19 giugno a Barletta, si svolgerà un grande iniziativa in favore della subacquea per le persone disabili. L’iniziativa coordinata da Giosuè Sannino responsabile per il sud e Trainer ed Evaluator HSA unitamente a Nino Nannula referente locale HSA.
Presenti molti sub disabili e non che si immergeranno nel mare di Barletta effettuando anche stage e corsi tecnici formativi aperti ad istruttori, guide e assistenti istruttori con rilascio della certificazione HSA INTERNATIONAL.

Una manifestazione che vede il coinvolgimento della Lega Navale di Barletta in prima fila, delle autorità locali, diversi sostenitori e numerosi cittadini di Barletta che hanno aderito da subito all’iniziativa.
Un esempio positivo per tutti in favore della persona disabile, un ulteriore segnale contro i pregiudizi e le barriere per condividere tutti insieme le bellezze del mare e dei sui fondali. Una nota importante di civiltà che deve far parte sempre di più degli atteggiamenti e azioni di una società democratica avanzata.

Un importante incontro che rientra nelle tantissimi celebrazioni previste per i 30 anni di attività di HSA in Italia e nel mondo ed perfettamente in linea con le motivazioni del movimento HSA International che inizia nel 1975 le prime iniziative nella subacquea adattata per le persone con disabilità fisica e sensoriale non vedenti compresi.

Sulla base di queste esperienze, HSA si costituì ufficialmente nel 1981 sviluppando molteplici ed unici programmi didattici e sociali nel mondo conquistando credibilità ovunque.

Storia, tradizione, qualità ed eccellenza nelle azioni di HSA, che la portano di fatto ad essere il riferimento autorevole e naturale per le attività subacquee rivolta alle persone con disabilità fisica e sensoriale non vedenti compresi.

L’iniziativa è aperta a tutti, per maggiori informazioni visitate il sito di HSA.

Piccole leve crescono… la banda si allarga!

A conclusione dell’attività di piscina un piccolo video che documenta che almeno lo svuotamento maschera lo abbiamo imparato :-) Da oggi si fa sul serio!

E’ nato “Diabete Sommerso”, ben arrivato !

L’idea nasce nel 2004 per iniziativa del Centro di diabetologia dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano in collaborazione con l’Associazione diabetici della Provincia di Milano e con un gruppo di istruttori subacquei: abilitare alle immersioni subacquee, con appropriati protocolli, anche persone affette da diabete può essere utile a migliorarne la qualità della vita. Andare sott’acqua, infatti, migliora l’autostima, anche nei ragazzi affetti da diabete e può costituire un aiuto per affrontare meglio la malattia. Stravolgere la convinzione che il diabete sia una malattia incompatibile con l’attività subacquea diviene così uno strumento per fare in modo che le persone con diabete possano sentirsi “non malate”. Grazie a questa iniziativa dal 2004 ad oggi, hanno ottenuto il brevetto di sub 50 persone con diabete.
In questi anni – spiega il professor Bonomo, Responsabile della Diabetologia dell’Ospedale Niguarda di Milano – abbiamo constatato che questo tipo di attività porta col tempo a mutare l’atteggiamento di questi ragazzi nei confronti del diabete e della sua gestione, con importanti ricadute  sull’andamento clinico e sull’evoluzione a distanza ma, fatto ancora più importante, sulla qualità di vita dei giovani protagonisti. Per ciò che riguarda la sicurezza possiamo affermare che i protocolli sviluppati, ovvero i comportamenti in termini di gestione della terapia del diabete, se rispettati scrupolosamente, consentono di immergersi in tutta sicurezza. In altre parole i rischi tra una persona con diabete e una senza, rispettando delle semplici regole, sono gli stessi”.
Naturale evoluzione del progetto è stata la nascita, il 3 Maggio scorso, dell’ Associazione “Diabete Sommerso” , presieduta dal prof. Alessandro Marroni, medico e presidente di Dan Europe e composta dai protagonisti, brevettati ed istruttori, che fino ad oggi hanno sviluppato il progetto.

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