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Moby Dick ritorna nella Grande Mela!

Secondo uno studio della Cornell University sono tornate a farsi vedere a New York, dopo 200 anni dagli ultimi avvistamenti, almeno sei specie diverse di cetacei tra cui anche la balena blu, l’animale più grande del pianeta.
Ad intercettare questi enormi cetacei nelle acque prossime alla baia di New York – circa 16 km al largo – gli strumenti della Bioacoustics Research Program dell’Università statunitense.
Secondo gli esperti, alcuni di questi esemplari, sarebbero solo di passaggio, mentre altri rimarebbero tutto l’anno. La presenza delle balene, in realtà, è un ritorno al passato; già agli inizi dell’800 infatti, l’isola di Long Island, era popolata di piccoli villaggi sorti proprio per la caccia alle balene, raccontata in modo esemplare in uno dei capolavori della letteratura americana e mondiale Moby Dick di Erman Melville ma, proprio quella caccia indiscriminata aveva finito per far allontanare dalle quelle coste della città statunitense questi magnifici animali.

E’ nato “Diabete Sommerso”, ben arrivato !

L’idea nasce nel 2004 per iniziativa del Centro di diabetologia dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano in collaborazione con l’Associazione diabetici della Provincia di Milano e con un gruppo di istruttori subacquei: abilitare alle immersioni subacquee, con appropriati protocolli, anche persone affette da diabete può essere utile a migliorarne la qualità della vita. Andare sott’acqua, infatti, migliora l’autostima, anche nei ragazzi affetti da diabete e può costituire un aiuto per affrontare meglio la malattia. Stravolgere la convinzione che il diabete sia una malattia incompatibile con l’attività subacquea diviene così uno strumento per fare in modo che le persone con diabete possano sentirsi “non malate”. Grazie a questa iniziativa dal 2004 ad oggi, hanno ottenuto il brevetto di sub 50 persone con diabete.
In questi anni – spiega il professor Bonomo, Responsabile della Diabetologia dell’Ospedale Niguarda di Milano – abbiamo constatato che questo tipo di attività porta col tempo a mutare l’atteggiamento di questi ragazzi nei confronti del diabete e della sua gestione, con importanti ricadute  sull’andamento clinico e sull’evoluzione a distanza ma, fatto ancora più importante, sulla qualità di vita dei giovani protagonisti. Per ciò che riguarda la sicurezza possiamo affermare che i protocolli sviluppati, ovvero i comportamenti in termini di gestione della terapia del diabete, se rispettati scrupolosamente, consentono di immergersi in tutta sicurezza. In altre parole i rischi tra una persona con diabete e una senza, rispettando delle semplici regole, sono gli stessi”.
Naturale evoluzione del progetto è stata la nascita, il 3 Maggio scorso, dell’ Associazione “Diabete Sommerso” , presieduta dal prof. Alessandro Marroni, medico e presidente di Dan Europe e composta dai protagonisti, brevettati ed istruttori, che fino ad oggi hanno sviluppato il progetto.

Leggi l’articolo di Repubblica

Vai al sito di “Diabete Sommerso”

Torna ad Ustica la 52^ “Rassegna internazionale di Attività Subacquee”

Si svolgerà  dal 27 Giugno al 3 Luglio la 52^ edizione della “Rassegna internazionale di attività subacquee” di Ustica. Per la kermesse il primo Parco Marino d’Italia ospiterà atleti e protagonisti internazionali della subacquea. Tra loro nomi di spicco del passato e del presente come  Enzo Maiorca, recordman di immersione in apnea nel  1988  con 101 metri di profondità; Gianluca Genoni, fresco di un nuovo record mondiale di discesa con propulsore lettrico; Yves Omer, cameraman e fotografo subacqueo sulla Calypso del Comandante Cousteau; Giulio Melegari,  pilota di minisottomarini e batiscafi .   Il programma della manifestazione è denso di appuntamenti rivolti non solo gli addetti ai lavori, ma anche ad adulti e bambini che vorranno avvicinarsi al  mare con il battesimo dell’acqua o con la traversata in barca a vela. Stage di apnea con Gianluca Genoni, osservazioni astronomiche, laboratori creativi per bambini, escursioni in barca alle grotte dell’isola, concorsi fotografici, escursioni naturalistiche e di snorkeling, sono alcuni degli appuntamenti per professionisti e non. Tutto accompagnato da degustazioni, laboratori gastronomici, conferenze, concorsi, mostre, concerti e spettacoli nella splendida cornice della Riserva Naturale di Ustica.  “La Rassegna di Ustica – sottolinea il Presidente della Provincia Giovanni Avanti – rappresenta un parte importante della storia dell’isola, ma anche del mondo della subacquea nazionale e internazionale”.

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A Cerea (Verona) catturato siluro da record!

Catturato un siluro di ben due metri e 30 centimetri per un peso di 120 chilogrammi nel canale Emissario a Cerea, paese nelle vicinanze di Verona. A darne notizia è il quotidiano l’Arena che descrive con dovizia di particolari non tanto la cattura avvenuta circa un mese fa, quanto le qualità e le caratteristiche di questo voracissimo pesce d’acqua dolce che è entrato nella leggenda, soprattutto, per le impressionanti dimensioni che negli esemplari più maturi riesce a raggiungere.

Originario dell’Europa orientale e del bacino del Danubio, già da diversi anni questo pesce è diffuso in Italia. Po, Adige, Arno, Tevere sono solo alcuni dei corsi d’acqua italiani popolati da questo vorace abitante che per morfologia richiama, seppur con dimensioni e tratti diversi, le fattezze di un enorme pesce gatto.
Apprezzato per le sue carni in diversi paesi dell’Europa, in Italia non viene consumato; molto scarso quindi il suo valore commerciale.

Molti i paesi in cui già da tempo, si è provveduto a politiche di contenimento della popolazione di questo pesce che viene considerato, proprio per la sua nota voracità, un vero flagello per le altre specie ittiche.

Il 30 aprile abbiamo mangiato l’ultimo pesce

Secondo una ricerca della New Economics Foundation che con uno studio ha determinato la capacità produttiva dei mari rapportata ai consumi di pesce dei diversi paesi europei, il 30 aprile ci siamo mangiati l’ultimo pesce; da questa data in poi gli italiani nelle loro tavole mangiano pesce importato, solo la Svezia tra i paesi europei si eleva dimostrandosi autosufficiente fino al 30 dicembre.
L’Europa invece terminerà la propria produzione ittica entro il 2 luglio.

Il rapporto pubblicato dalla N.E.F. è piuttosto sconfortante, dal 2000 infatti il deficit alimentare (rapporto tra consumo e prelievo) ha continuato a crescere. Il “Fish Dependence Day”, il giorno da cui finisce l’autosufficienza alimentare per il pesce, ha continuato lungo questi anni a spostarsi in anticipo. Tuttavia al consumatore questo deficit nella produzione è mascherato dalle importazioni di pesce proveniente da altri mari, non essendo la produzione in acquacoltura in qualche modo riuscita ad arginare questa continua dipendenza di pesce.

I consumi di pesce tra il 1960 ed il 2007 è quasi raddoppiato passando dai 9 ai 17 chili pro capite nella media mondiale mentre in Europa si arriva a 22 chili. Questo dato fa capire come nel mondo tutti i mari stiano soffrendo di un sovrasfruttamento che alla lunga potrebbe provocare la scomparsa di intere specie ittiche.

Per consultare il rapporto della N.E.F clicca qui.

Personaggi: Raimondo Bucher, il libro.

Arriva in libreria, edito da “La Mandragora”, un volume dedicato a Raimondo Bucher, pioniere della subacquea in Italia. L’opera, realizzata dalla compagna dello stesso Bucher e da Fabio Vitale, ripercorre l’avventura sportiva ed umana di Raimondo Bucher  attraverso i suoi scritti, gli articoli di cronaca ed immagini d’archivio.

Leggi l’articolo de La Stampa

Alto Lago, c’è Tempesta tra subacquei e nudisti

E’ stata presentata nei giorni scorsi una nuova petizione contro l’ordinanza del Comune di Nago Torbole che vieta ai subacquei l’immersione nelle acque del golfo di Tempesta. L’ordinanza risale al 2005 e vieta, per ragioni di ordine pubblico (?), l’accesso dei sub alla spiaggetta di Tempesta. Proprio da Tempesta è possibile effettuare alcune interessanti escursioni subacquee ed accedere ad una delle poche palestre subacquee della zona, delimitata da boe. Sono oltre 500 le  firme raccolte per la protesta a cui hanno aderito anche le principali scuole ed associazioni subacquee trentine. Le istanze dei subacquei sono state rappresentate da Alessandro Fronchetti di “Ambiente Acqua” di Arco: «Parte delle segnalazioni di ordine pubblico che cita l’ordinanza – scrive Fronchetti – proviene da alcuni bagnanti (se non uno e sempre lo stesso) che praticano il nudismo, contrariamente alla pubblica decenza. Eppure dall’ente pubblico viene limitata solo l’attività sportiva». La petizione evidenzia inoltre la sproporzione del provvedimento che penalizza proprio la categoria più numerosa di utenti: sono infatti decisamente più numerosi i subacquei che transitano sulla spiaggia per immergersi rispetto al numero dei bagnanti che, per evidenti ragioni di spazio, non può che essere molto limitato.

Ci auguriamo che questa curiosa vicenda possa finalmente trovare una soluzione positiva per tutti e se, per “par condicio”, fosse necessario fare il briefing con le chiappe al vento, beh, ci adegueremo!

Leggi l’articolo di “Trentino corriere alpi”

Personaggi: Bruce Mozert

Fotografo, artista, inventore e pioniere della fotografia e delle riprese subacquee, Bruce Mozert classe 1916, ormai prossimo al secolo di vita, continua a dilettarsi di fotografia nel suo studio a Silver Springs in Florida. E’ arrivato nel 1938 per partecipare come cineoperatore alle riprese di uno dei primissimi film di Tarzan e per quelle riprese realizzò la sua prima artigianale custodia subacquea. Per quarantacinque anni ha lavorato e fotografato nelle limpide acque di Silver Springs realizzando immagini memorabili per l’impegno creativo ma anche per la pionieristica sperimentazione di custodie e sistemi di illuminazione. Ha iniziato a scattare sott’acqua ancor prima dell’invenzione degli erogatori e per poter respirare utilizzava un casco collegato ad un tubo di gomma nel quale gli assistenti in superficie pompavano aria a mano. Le sue immagini, che hanno conquistato le pagine di Life, del Time e del National Geographic, si possono oggi ammirare nel libro “Silver Springs” di Gary Monroe.