Category Archives: viaggi

Luisella, la tartaruga e il dugongo

Detto così, il titolo, può sembrare l’inizio di una supercazzola post-moderna in pieno spleen da spread, ma un’altra aoletta è stata in giro per il mondo in questi giorni e, appena tornata pure lei da Marsa Alam, ha voluto scaricare sul blog il resoconto, questa volta video, della sua bellissima esperienza nei mari egiziani.

Dugongo

Tartaruga marina

“Le parole del blu…” Andrea Pivari incontra l’Aola

E’ con grande piacere, e permetteteci anche con un pizzico di orgoglio, che Aola annuncia ai suoi lettori una grande serata di fotografia subacquea.
Nel sottotetto della Caserma di Artiglieria di Porta Verona in Peschiera del Garda, sabato 3 dicembre 2011 alle ore 21:00, sarà  ospite del nostro blog, Andrea Pivari, un vero peso massimo nel campo della fotografia subacquea, che ha accettato con entusiasmo il nostro invito.

Andrea delizierà i partecipanti con la proiezione di diaporami (sequenze fotografiche accompagnate a ritmo di musica) che racconteranno “Le parole del blu…”. Un viaggio allo scoperta dei mari, delle sue creature, della dura lotta per la sopravvivenza, della vita in un mondo che ci affascina per colori, forme e panorami. Squali, squali martello, mante, pesci pagliaccio, pesci napoleone, gamberi pulitori, cavallucci marini pigmei e molto, molto altro ancora accompagneranno lo spettatore in quel fantastico universo che sta sotto il pelo dell’acqua.

L’ingresso è libero

Aola per l’0ccasione vuole ringraziare oltre che ovviamente Andrea, anche lo spazio SCart che ha voluto condividere con noi l’organizzazione di questo evento.

Underwater slow food nei mari d’Egitto

Andrea, un amico dell’aola, è appena tornato da una vacanza sul Mar Rosso (tra l’altro mi chiede di salutare i ragazzi del diving e Simone capo animazione dell’Eden Village Amphoras), tappa obbligata di molti vacanzieri ma, soprattutto, di noi subacquei.
Nel mare più famoso del mondo ha voluto cimentarsi per la prima volta in quella che è la non facile pratica della fotografia subacquea a cui sta timidamente approcciandosi.
I risultati dei suoi primi scatti non sono per niente male, soprattutto, se pensiamo che per Andrea era la prima immersione con una macchina fotografica al seguito.
Invidiabile come sempre lo scenario della barriera corallina, delle rocce, dei colori dei pesci, della vegatazione e della trasparenza dell’acqua che a tratti sembra non esserci.
Al suo ritorno, entusiasta per quanto è riuscito a fare ha voluto regalare al nostro blog una serie di scatti tra cui una deliziosa testuggine marina ripresa mentre banchetta placida sul fondo del mare.
Un vero esempio di underwater slow food!
Che dire ad Andrea continua così, e la prossima volta in Egitto porta pure noi!

Frane sottomarine nel Mare Artico

Saranno presentati al congresso internazionale di Geoitalia 2011 ,che si svolgerà a Torino da 19 al 23 settembre prossimo, i risultati di una spedizione scientifica italo-spagnola svoltasi lungo il margine continentale nord occidentale del Mare di Barents, nell’Artico.
La spedizione, effettuata con l’ausilio di due navi da ricerca, la spagnola Hesperides e l’italiana Esplora di proprietà dell’ Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica sperimentale (OGS),  ha portato alla raccolta di una imponente mole di informazioni in diverse discipline ed alla scoperta, sulla scarpata continentale dello Storfjorden, di grandi frane sottomarine dovute all’intensificarsi della glaciazione, risalenti a circa un milione di anni fa e controllate dagli andamenti climatici.  “Le ricerche scientifiche – ha rilevato il coordinatore della ricerca, Michele Rebesco  dell’OGS – hanno portato anche ad altri risultati importanti come la scoperta di sedimenti all’interno della fossa di Kveithola che indicano il ritiro episodico della calotta glaciale del Mare di Barents; l’applicazione di un nuovo metodo basato sull’integrazione di misure oceanografiche e dati satellitari per meglio conoscere la circolazione delle masse d’acqua atlantica e artica che ha un profondo effetto sul clima terrestre; l’individuazione di sedimenti prodotti dalla fusione dei ghiacci che permettono di comprendere le variazioni della Corrente Nord Atlantica che in passato ha influenzato le condizioni climatiche europee (e che si teme possa in futuro diminuire di intensità a causa del riscaldamento globale generando quindi il raffreddamento del clima)”.

Sono gli abissi la nuova meta del turismo

La Fossa delle Marianne nell’Oceano Pacifico, uno dei luoghi più inacessibili ed estremi del pianeta, potrebbe presto diventare la meta di una nuova forma di turismo. Entro fine anno infatti si completerà una flottiglia di sottomarini in grado di trasportare visitatori e curiosi nel “Challenger Deep” il punto più profondo della fossa ad undici chilometri sotto il livello del mare (10.901 metri). Questo punto prende il nome dal vascello inglese Challenger II della Royal Navy che fu il primo ad effettuare i rilevamenti in questa zona.

Fossa delle Marianne (Challenger Deep - 10.901 m.)

Oltre alla cooperativa Triton Submarines, scendono in campo anche Eric Brason (Virgin), Eric E. Schmidt (Google) e ovviamente James Cameron il famoso regista di Titanic e Avatar la cui passione per il mare non è certo una novità.

Sarà quindi possibile, per chi se lo protrà permettere visto che i prezzi a quanto pare non saranno popolari, effettuare un giro turistico negli abissi più oscuri dove la luce solare non riesce a penetrare e la pressione esterna è mille volte più alta rispetto a quella terrestre e la temperatura dell’acqua e prossima a punto di glaciazione.

Fino ad oggi solo il batiscafo Triestre della U.S. Navy,  il 23 gennaio del 1960, riuscì a raggiungere il fondo della fossa con a bordo Don Walsh e Jacque Piccard. Gli strumenti di bordo individuarono una profondità di 11 521 m, più tardi rettificati a 10 916 m. Sul fondo i due esploratori furono sorpresi di trovare delle particolari specie di sogliole o platesse, lunghe circa 30 cm ed anche dei gamberetti. Secondo Piccard, «il fondo appariva luminoso e chiaro, un deserto che faceva trapelare diverse forme di diatomee» (fonte Wikipedia).

Più avanti di tutti nello sviluppo di questi progetti sembra essere Branson che programma i primi viaggi entro la fine del 2011. Tramite la Hawkes Ocean Technologies, il magnate della Virgin ha realizzato una specie di piccolo areo subacqueo delle dimensioni di 5 metri e mezzo in grado di immergersi nelle acque più profonde. Al suo interno troverà posto una sola persona che viaggerà sdraiata e che avrà a disposizione un piccolo oblò per guardarsi intorno. Brason non è nuovo a questo tipo di inziative, già nel 2008 annunciò al mondo di aver creato la Virgin Galactic una compagnia spaziale nata per le gite turistiche oltre atmosfera. Più orientato alla ricerca scientifica invece quello di Schmidt. Cameron invece, attratto dai fondali marini, sta mettendo a punto un nuovo sistema di riprese tridimensionali che probabilmente vorrà sfruttare per il cinema e per i documentari in cui spesso, il famoso registra, si è cimentato.

Vacanze, l’alternativa delle crociere subacquee

img_1337Le crociere sono tacciate, da sempre, di essere un tipo di vacanza per persone poco avventurose, pigri che non vogliono muovere un muscolo, vacanzieri attempati, persone iperattive e senza fantasia che hanno bisogno di un’animazione ventiquattr’ore su ventiquattro per godersi in pieno le proprie ferie. Commenti cinici o tristi verità? Non entriamo nel merito. Vogliamo però segnalare, e consigliarvi, un tipo di crociera che cambia le carte in tavola e richiede una buona dose di spirito di avventura, capacità di adattamento, e amore per il mare. Se siete in possesso di tutte queste caratteristiche (e non siete estranei al mondo delle immersioni) le crociere subacquee potrebbero essere quello che fa per voi. Le location sono le più disparate: dalle Maldive all’Egitto,la Terra è piena di paesaggi marini mozzafiato che aspettano soltanto di essere esplorati. Naturalmente occorre essere inclini alla convivenza: si passa la maggior parte della giornata sulla barca con i nuovi compagni di viaggio, condividendo pasti, chiacchiere e paesaggi suggestivi che si sdraiano sotto la superficie del mare. Le compagnie che organizzano questo tipo di crociere si affidano sempre ad esperti dell’immersione, in grado di seguire gli apprendisti sub in ogni passo della vacanza, istruirli sulla tecnica delle immersioni e su quello che vedranno sott’acqua. Molto importante è fare un esame medico prima di partire, in quanto ogni persona che si appresti a diventare un sub deve compilare un modulo contenente informazioni relative alle proprie condizioni di salute. Insomma: un tipo di vacanza davvero consigliato se si è patiti di immersioni o si vuole sperimentare la cosa per la prima volta, con la certezza di mettersi in mano a delle persone competenti.

Torna ad Ustica la 52^ “Rassegna internazionale di Attività Subacquee”

Si svolgerà  dal 27 Giugno al 3 Luglio la 52^ edizione della “Rassegna internazionale di attività subacquee” di Ustica. Per la kermesse il primo Parco Marino d’Italia ospiterà atleti e protagonisti internazionali della subacquea. Tra loro nomi di spicco del passato e del presente come  Enzo Maiorca, recordman di immersione in apnea nel  1988  con 101 metri di profondità; Gianluca Genoni, fresco di un nuovo record mondiale di discesa con propulsore lettrico; Yves Omer, cameraman e fotografo subacqueo sulla Calypso del Comandante Cousteau; Giulio Melegari,  pilota di minisottomarini e batiscafi .   Il programma della manifestazione è denso di appuntamenti rivolti non solo gli addetti ai lavori, ma anche ad adulti e bambini che vorranno avvicinarsi al  mare con il battesimo dell’acqua o con la traversata in barca a vela. Stage di apnea con Gianluca Genoni, osservazioni astronomiche, laboratori creativi per bambini, escursioni in barca alle grotte dell’isola, concorsi fotografici, escursioni naturalistiche e di snorkeling, sono alcuni degli appuntamenti per professionisti e non. Tutto accompagnato da degustazioni, laboratori gastronomici, conferenze, concorsi, mostre, concerti e spettacoli nella splendida cornice della Riserva Naturale di Ustica.  “La Rassegna di Ustica – sottolinea il Presidente della Provincia Giovanni Avanti – rappresenta un parte importante della storia dell’isola, ma anche del mondo della subacquea nazionale e internazionale”.

.

C’è un albergo sotto il mare …

A Key Largo, in Florida, è possibile trascorrere tutta una vacanza  sott’acqua. E’ questa l’insolita proposta del “Jules undersea Lodge”, un albergo sottomarino ricavato da un laboratorio per le ricerche subacquee realizzato negli anni ‘70.  L’albergo si trova nel parco marino di Key Largo, a 30 piedi di profondità – circa 9 metri -, all’interno della “Emerald Lagoon”, una laguna in cui crescono le mangrovie, naturale zona di riproduzione di molti pesci di barriera.   Per raggiungerlo è necessaria una vera  immersione:  l’ingresso nell’originale albergo è infatti possibile solo tramite un’apposita apertura posta nella parte inferiore della struttura. L’Hotel dispone di sole due stanze, con sistemazioni spartane ma di indubbio fascino: dai grandi oblò  è possibile ammirare il passaggio di barracuda e pesci pappagallo o, magari, sentirsi osservati mentre si sta pranzando da un gruppetto di dentici curiosi…