Phylum: Arthropoda
Subphylum: Crustacea
Ordine: Decapoda
Famiglia: Palaemonidae
Genere: Palaemonetes
Nome: Palaemonetes antennarius
Morfologia
Sebbene questa specie sia molto simile al gamberetto tirrenico (Atyaephyra desmaresti) e al gamberetto salmastro (Palaemon adspersus) vi differisce soprattutto nel rostro provvisto di denti 5-7 sulla parte superiore di cui uno post-orbitale; due solamente nella parte inferiore.
Solo 4 invece le spine presenti nel telson. Di dimensioni minori rispetto agli altri due suoi consimili, non presenta il palpo nelle mandibole e il secondo paio di pereiopodi ha il carpo più lungo della chela.
La colorazione è grigio-giallastra e uniforme, anche se la maggior parte del corpo risulta quasi trasparente. Non oltrepassa generalmente la lunghezza media di 2-3 cm per arrivare a dimensioni massime non superiori ai 4,5 cm. E’ autoctono nel territorio italiano, vi si trova infatti in tute le regioni anche in lagune dove la salinità non supera il 10-12%, in molti laghi costieri e in alcuni interni tra i quali il lago di Garda, il lago Trasimeno e il lago di Bolsena. Presente anche nel Po e nel Tevere.
Habitat
Preferisce solitamente le acque stagnanti o a corso lento dove la corrente è scarsa. Di norma preferisce i fondali ricchi di vegetazione e alghe dove trova cibo e riparo. Fra i gamberetti d’acqua dolce italiani, questa specie è sicuramente la più abbondante.
Riproduzione
La riproduzione avviene tra la primavera e l’estate. Le uova, tra le 40 e le 100 unità, hanno un diametro di 1,2-1,5 mm e anche gli embrioni escono da esse ad uno stadio molto avanzato. Le larve devono passare attraverso almeno 5 mutazioni prima di arrivare allo sviluppo adulto. Solitamente durante il corteggiamento la coppia si isola e una volta deposte le uova, queste vengono abbandonate.
Alimentazione
L’alimentazione di questo gamberetto è spiccatamente carnivora e prevalentemente di isopodi.













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