La ragione per cui i pesci non parlano – leggenda finlandese -

La terra una volta era avvolta nel silenzio. Gli animali non emettevano versi, le acque scorrevano,  i venti soffiavano e muovevano gli alberi ma tutto senza  alcun rumore. Nemmeno l’uomo parlava.

Un giorno Vainamoinen, il Signore del Canto, decise che era tempo di regalare alla terra i suoni e  prese a suonare la sua arpa.  Tutte le creature della terra si misero in ascolto, persino il vento e l’acqua. Vainamoinen ordinò a ciascuno di scegliere il linguaggio che più gli piaceva.

Il vento scelse il rumore dei grandi stivali di Vainamoinen. L’acqua decise che il suono prodotto dal fluttuante mantello di Vainamoinen  era delizioso. Gli alberi pensarono che il fruscio delle maniche Vainamoinen fosse il suono più adatto per le loro foglie. Gli uccelli, più esigenti, scelsero le melodie che Vainamoinen traeva dalla sua arpa. In breve tutte le creature riunite intorno a Vainamoinen scoprirono il linguaggio a loro più adatto: sibilare, ronzare, abbaiare o ruggire. L’uomo imparò tutti i suoni prodotti dall’arpa di Vainamoinen e dai movimenti dei suoi abiti ed imparò a cantare meglio degli stessi uccelli.disegni pesci

Mentre ogni creatura in terra ed in cielo aveva ascoltato il Signore del Canto e scelto un proprio linguaggio, i pesci furono i più sfortunati. Si rendevano conto che stava accadendo qualcosa di molto importante ma non capivano cosa, potevano vedere che tutte le creature della terra e del cielo aprivano e chiudevano la bocca ma, essendo sott’acqua, non udivano alcun suono. Decisero comunque di comportarsi come gli altri, per questo possiamo vedere i pesci che aprono e chiudono la bocca  senza emettere suono.

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