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Scoperta la causa di sbiancamento dei coralli

Corallo di fuoco

Secondo uno studio dell’ARC Centre of Excellence for Coral Reff Studies e della J. Cook University alla base dello sbiancamento dei coralli ci sarebbero gli sbalzi di temperatura dei mari che producono effetti sulla qualità delle alghe di cui gli stessi coralli si nutrono. Il processo di espulsione di queste alghe culmina nella cosiddetta “apoptosi” o “morte cellulare programmata” delle cellule indebolite o malate; una specie di suicidio cellulare che i coralli innescano come forma di difesa immunitaria che ha come conseguenza quella di farli sbiancare. Un processo questo che avviene già con sbalzi di temperature di 3° più basse.

Negli ultimi 3 decenni, a livello mondiale, si sono registrati sette grandi eventi di sbiancamento, l’ultimo dei quali registrato proprio nel 2010 nell’Oceano Indiano e nel Triangolo dei Coralli. La grande barriera corallina australiana dal 1980 ha subito otto eventi di sbiancamento di cui il peggiore registrato nel 2002 quando più della metà della superficie corallina sbiancò.
Data che la frequenza di questi eventi pare aumentare, il passo successivo dello studio sarà quello di comprendere come alla luce di queste informazioni, sia possibile procedere ad un recupero dei coralli sbiancati.

Tecniche di caccia

Super intelligenti questi cetacei!

Sponging: il delfino usa una spugna, che “si mette” sul muso, per difendersi da prede difficili o urticanti, come i ricci. È il primo caso scoperto dell’uso di uno strumento in un animale marino.

Kerplunking: sputando acqua o spostandola con la coda, spinge le prede a uscire dai loro nascondigli.

Conching: sollevare le conchiglie senza mollusco ma con un pesce dentro finché l’ignara preda non scivola fuori e cade nella bocca del delfino.

Una grossa conchiglia, priva di mollusco, ma che contiene un pesce; sollevarla fuori dal mare; far scorrere fuori l’acqua; afferrare al volo la preda inconsapevole. È la nuova tecnica di caccia messa a punto dai delfini di Shark Bay, in Australia occidentale. Gli astuti sono i  (Tursiops aduncus, molto simile al tursiope dei nostri mari, che appartiene alla specie Tursiop truncatus) osservati da studiosi della Murdoch university di Perth.  

 Pare non sia una novità da queste parti, alcuni anni fa alcuni individui della stessa specie, sempre nella Shark Bay, erano stati osservati mentre “indossavano” sul muso spugne staccate dal fondo del mare per difendersi dalle prede piene di spine o troppo ostiche.

Il trasferimento di conoscenze avverrebbe in orizzontale,  modalità simile all’insegnamento umano, nel quale gli adulti passano le conoscenze ai piccoli della specie, anche se non sono imparentati. Con tale  trasferimento orizzontale la diffusione delle conoscenze è molto più veloce.

 www.focus.it

Perquisite in Australia le navi di Sea Shepherd

Anche quest’anno, il quarto consecutivo, la polizia federale australiana, su richiesta delle autorità nipponiche, ha perquisito le imbarcazioni di Sea Shepherd al loro attracco in Australia e probabilmente come per ogni anno, l’organizzazione che si batte contro la caccia indiscriminata dei cetacei, passerà indenne i controlli.
Significativa la frase del leader dei Verdi australiani Bob Brown che in risposta al governo di Tokyo per le continue pressioni contro l’organizzazione animalista ha tuonato, riferendosi al governo australiano “il nostro governo dovrebbe chiedere che sia la polizia giapponese a perquisire le baleniere che ritornano dall’Oceano Antartico, a sequestrare i loro libri di bordo e i video dei loro massacri nelle acque antartiche” ricordando che sono proprio i nipponici a eludere le moratoria internazionale di caccia alle balene adducendo a ricerche scientifiche che non producono risultati ma prodotti da banco a base di balena!
Ricordiamo che l’Australia ha citato in giudizio presso la Corte Internazionale di giustizia il Giappone per violazione del “santuario delle balene” nei mari antartici ma che la Corte non emetterà alcun pronunciamento prima del 2013 (nemmeno fossimo in Italia! :-) ).
Intanto fino a quella data altre balene verranno assassinate inutilmente…

I giochi acquatici della balena