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	<title>Aolamagna &#187; livelli di inquinamento</title>
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	<description>Quello che succede sopra a noi non interessa...</description>
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		<title>Il Mincio fortemente inquinato puo&#8217; insidiare il Garda?</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 10:34:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un caso analogo a quello delle anguille si è verificato nel 1999 quando La Polimeri Europa ( ex. Enichem, società affiliata all&#8217; Eni) insieme alla Ies liberarono sostanze altamente inquinanti nell&#8217; aria e nell&#8217; acqua. Così si espresse il quotidiano &#8230; <a href="http://www.aolamagna.it/2011/06/il-mincio-fortemente-inquinato-insidia-il-garda/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un caso analogo a quello delle anguille si è verificato nel 1999 quando La Polimeri Europa ( ex. Enichem, società affiliata all&#8217; Eni) insieme alla Ies liberarono sostanze altamente inquinanti nell&#8217; aria e nell&#8217; acqua. Così si espresse il quotidiano &#8220;la Repubblica&#8221; riguardo a tale fatto:</p>
<blockquote><p>&#8220;C&#8217;è un angolo di Italia dove è più facile morire di un male assassino. Dove è un rischio statisticamente significativo fino a 25 volte superiore alla norma, andarsene di un male raro, che qui tanto raro non lo è più. Che silenzioso cova nei tessuti, che ti accompagna maligno per anni, nascosto in un anfratto filamentoso dei tuoi muscoli, del tuo grasso. Sarcoma dei tessuti molli, lo chiama la scienza&#8221;</p></blockquote>
<p>Non c&#8217;è quindi da stupirsi se a Mantova c&#8217; e&#8217; un&#8217;area di circa 20 chilometri quadrati altamente inquinata e in attesa di bonifica. La zona e&#8217; talmente tossica che il Ministero dell&#8217;Ambiente ha negato qualsiasi altro tipo di insediamento industriale se non si fa prima un opera di ripristino ambientale. A Mantova quindi aumentano i casi di sarcoma, un tipo di tumore che e&#8217; collegato, guarda caso, alle emissioni di diossina, un noto inquinante, dagli stabilimenti industriali. Uno studio fatto nel 2001 riporto&#8217; che a Mantova il numero e gli ammalati di cancro, sarcomi e leucemie in primis, erano piu&#8217; alti del 50% rispetto al resto della Lombardia. Il presidente dell&#8217;Agenzia Nazionale di protezione ambientale, Paolo Rabitti, fece uno studio certosino sui tumori nella sua zona e poi denuncio&#8217; la ASL di Mantova di avere manipolato i dati sull&#8217;inquinamento. E&#8217; proprio la Gazzetta di Mantova del 25 maggio 2011 che intende riaprire il caso:</p>
<blockquote><p>«Hanno trovato centinaia di fusti con sostanze tossiche &#8211; aveva detto Alessandro Pastacci davanti ai cronisti &#8211; e nessuno dice nulla»</p></blockquote>
<div id="attachment_3463" class="wp-caption alignleft" style="width: 253px"><a href="http://www.aolamagna.it/wp-content/uploads/2011/06/450px-Lagodimantovaautunno.jpg"><img class="size-full wp-image-3463 " title="450px-Lagodimantovaautunno" src="http://www.aolamagna.it/wp-content/uploads/2011/06/450px-Lagodimantovaautunno.jpg" alt="" width="243" height="324" /></a><p class="wp-caption-text">Mantova - veduta di uno dei laghi</p></div>
<p>I cinquecento fusti erano spuntati giovedì scorso sul monitor del georadar durante un&#8217;indagine stratigrafica sui terreni della Polimeri chiesta dal ministero. Si tratta di una ricerca sull&#8217;area del colosso chimico fino a quattro metri di profondità. Al momento si può solo parlare di rifiuti pericolosi, sostanze sulla cui natura c&#8217;è ancora incertezza. Fanghi, mercurio, altro? Nei prossimi giorni la risposta arriverà dalle analisi.<br />
Intanto la Polimeri ha già inviato una segnalazione anche al ministero dell&#8217;Ambiente. Una sorta di &#8220;autodenuncia&#8221; &#8211; anche se il seppellimento risale probabilmente agli anni Ottanta &#8211; che consente di procedere con la messa in sicurezza urgente, con la successiva bonifica e che mette al sicuro l&#8217;azienda da multe salate. Discorso diverso, invece, per le altre due discariche censite negli anni Novanta e trovate sempre più o meno nella stessa area: per il momento quelle restano seppellite all&#8217;interno dei vasche di contenimento (che sembra abbiano tenuto) e in ostaggio dell&#8217;iter autorizzativo ministeriale, molto più complesso. L&#8217;ultimo ritrovamento, sul quale vigilano Asl e Arpa, è finito anche sul tavolo della procura della Repubblica.</p>
<p>Certamente il contaminamento da diossina delle anguille del lago di Garda non è da additarsi a questo triste episodio di cronaca, tuttavia, questo caso ci fa riflettere su cosa possano fare persone senza scrupoli che nessuno di noi a priori può escludere abbiano agito in passato anche sul nostro lago.</p>
<p>Arianna</p>

	Tag:<a href="http://www.aolamagna.it/tag/ambiente/" title="ambiente" rel="tag">ambiente</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/diossina/" title="diossina" rel="tag">diossina</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/disastro-ambientale/" title="disastro ambientale" rel="tag">disastro ambientale</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/disastro-ecologico/" title="disastro ecologico" rel="tag">disastro ecologico</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/inquinamento/" title="inquinamento" rel="tag">inquinamento</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/lago-di-garda/" title="lago di garda" rel="tag">lago di garda</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/livelli-di-inquinamento/" title="livelli di inquinamento" rel="tag">livelli di inquinamento</a><br />
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		<title>Divieto di &#8220;balenazione&#8221; nel santuario dei cetacei</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rodolfo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
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		<category><![CDATA[convenzione di barcellona]]></category>
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		<description><![CDATA[Greenpeace ha recentemente diffuso i risultati delle analisi batteriche effettuate all&#8217;interno del &#8220;Santuario dei Cetacei&#8221;, la porzione di Mediterraneo compresa tra Corsica, Toscana, Liguria e Francia, i dati sono scandalosi. Il &#8220;Santuario&#8221; - istituito nel 1999 con un accordo tra Italia, &#8230; <a href="http://www.aolamagna.it/2010/07/divieto-di-balenazione-nel-santuario-dei-catacei/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Greenpeace ha recentemente diffuso i risultati delle analisi batteriche effettuate all&#8217;intern<a href="http://www.aolamagna.it/wp-content/uploads/2010/07/divieto-balneazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2042" title="divieto-balneazione" src="http://www.aolamagna.it/wp-content/uploads/2010/07/divieto-balneazione-257x300.jpg" alt="" width="216" height="271" /></a>o del &#8220;Santuario dei Cetacei&#8221;, la porzione di Mediterraneo compresa tra Corsica, Toscana, Liguria e Francia, i dati sono scandalosi.</p>
<p>Il &#8220;Santuario&#8221; - istituito nel 1999 con un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco e  inserito dal 2001 nell’elenco delle Aree a Protezione Speciale di Interesse Mediterraneo in base al Protocollo sulle Aree Protette (ASPIM) della Convenzione di Barcellona &#8211;  presenta  preoccupanti livelli di inquinamento delle acque,  traffico navale da &#8220;bollino rosso&#8221; nonchè numerose zone, anche in alto mare, con una qualità delle acque da assoluto divieto di balneazione&#8230;</p>
<p>I ripetuti allarmi lanciati in questi anni dalle associazioni ambientaliste sono sempre caduti nel vuoto e la definizione di &#8220;Santuario dei Cetacei&#8221; appare sempre più come una gigantesca bufala !</p>
<p><a href="http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/report-divieto-balenazione.pdf">scarica il report di Greenpeace</a></p>

	Tag:<a href="http://www.aolamagna.it/tag/cetacei/" title="cetacei" rel="tag">cetacei</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/convenzione-di-barcellona/" title="convenzione di barcellona" rel="tag">convenzione di barcellona</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/greenpeace/" title="greenpeace" rel="tag">greenpeace</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/livelli-di-inquinamento/" title="livelli di inquinamento" rel="tag">livelli di inquinamento</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/livelli-di-inquinamento-delle-acque/" title="livelli di inquinamento delle acque" rel="tag">livelli di inquinamento delle acque</a>, <a href="http://www.aolamagna.it/tag/mare/" title="mare" rel="tag">mare</a><br />
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