Ustica 2009, all’improvviso le ricciole

USTICA fine luglio 2009

Quattro buoni amici con la passione della subacquea, una casa in prestito da altri cari amici e il gioco è fatto!

Ecco come Ustica diventa l’occasione per ritrovarsi insieme e fare immersioni tra le più belle che il Mediterraneo può offrire.

Sono il primo a partire, Verona-Roma, Roma-Palermo. E’ già la seconda volta che a Verona mi fregano con l’eccesso di peso del bagaglio! In questo aeroporto sono oltremodo inflessibili e, nonostante la comodità e la vicinanza a casa, mi è sempre più antipatico. Al ritorno, con lo stesso bagaglio, non mi hanno fatto nessuna questione. E pensare che aveva lo stesso peso.  Morale: € 55,00 per 5 Kg in più. E la signorina da ringraziare perché i chili in più erano 7 !

A Roma, tanto per cambiare, 2 ore di ritardo dell’aereo… Grande la nuova Alitalia!

 Meno male che ho margine per l’aliscafo! In conclusione, arrivo alle 20:30. Mi aspetta la vecchia Croma di proprietà della mia amica, che Pino, il custode della casa, mi ha lasciato vicino al porto,  sotto alla Madonnina che governa i naviganti.

Insalatina al “Carpe Diem” ed a casa a dormire. La villa si trova a San Paolo, nella parte sud dell’isola, in una zona appartata in mezzo al verde. La caratteristica è una grande tranquillità ed un impagabile fresco sotto l’ampio portico. Questa è la quarta volta che vado ed è sempre piacevole come la prima. Un anno, a causa del cattivo tempo, ho perso il traghetto e sono così rimasto sull’isola per altri 2 giorni godendomi la casa ed il mare in attesa che il vento si calmasse.

La stagione buona per la subacquea dura da giugno a settembre, dopo di che le condizioni si fanno variabili e la temperatura, a volte, frizzante.CIMG4424

Ustica è un’isola di origine vulcanica e lo dimostrano le sue coste impervie e nere come il carbone. Nella parte nord, verso lo scoglio del medico, la lava ha disegnato monoliti di notevoli dimensioni che paiono colate di cera fusa.

Faccio una sola immersione al giorno, è troppo tempo che non mi immergo e la fatica del lavoro da smaltire è tanta. Martedì mi raggiungeranno i miei amici ed allora, mi concederò qualche libertà in più, come una bella notturna a Punta Falconiera.

Cala Galera, Scoglio del Medico, Secca della Colombara, Punta Falconiera Secchitello e, nuovamente Scoglio del Medico, sono tutti i luoghi di immersione visitati. Il nostro Diving, “Alta Marea” , condotto professionalmente da Mauro, ci guida sapientemente  attraverso canyon, e grotte. Ustica è riserva marina da molti anni ed è quindi facile vedere cernie, dentici, saraghi, barracuda mediterranei e tanto altro. Anche la Gerardia Savaglia, o più semplicemente corallo nero, prolifera abbondantemente, ma a profondità intorno ai 40 metri.  L’acqua  è sempre limpida e l’invito a soste di decompressione è allettante.

Ustica è anche un piccolo porto di pescatori. Non ricordo più il nome, poteva essere Giuseppe o Giovanni il grande pescatore che tutte le mattine aveva diversi pesce spada che tagliava sapientemente a poppa della sua barca. Persona gentile e cordiale ma, soprattutto con la sapienza di un isolano accorto ed intelligente. Tutto ciò per dire che abbiamo mangiato quasi esclusivamente spada per tutto il periodo della nostra permanenza.

CIMG4418

Il  ritorno per me è sempre malinconico forse come da tutti i luoghi che hanno un fascino particolare come quest’isola.

Ustica, arrivederci a presto.

 

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One Response to Ustica 2009, all’improvviso le ricciole

  1. Un giorno arriverò anch’io forse… certo senza quelle mutande :-)
    Grande persona e soprattutto grande calma!

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